Il nome, qui, non è marketing: è un avvertimento. Be Addict è pensata per creare dipendenza — e la 106 spiega bene perché.
La forma tonda è tra le più classiche dell’occhialeria, quasi rassicurante nella sua geometria pulita. Sabine Be la riempie però di un colore corno lucido — caldo, screziato, dal fascino un po’ vintage — che si scontra senza mediazioni con un rosa fluo altrettanto lucido. Due mondi distanti: uno che richiama il legno, la tradizione, la bottega; l’altro che appartiene alla strada, al neon, all’oggi. Nessuno dei due cede.
È proprio in questo scontro controllato che il modello trova la sua identità : la rotondità della forma diventa il territorio neutro su cui i due colori possono confrontarsi senza annullarsi a vicenda, ognuno visibile, ognuno riconoscibile, uniti in un unico oggetto che non li fa somigliare mai a nient’altro visto prima.
Be Addict non promette equilibrio. Promette un colpo d’occhio da cui è difficile staccarsi — ed è esattamente quello che consegna.










Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.